I caduti della Galisia e la lapide ritrovata

Dopo 26 anni una guida alpina ha ritrovato la targa della tragedia sul colle della Galisia. Ne dà l’annuncio Guido Novaria sulla Stampa del 29 ottobre riferendosi alla lapide sistemata dalla Resistenza canavesana nel 1961 per ricordare le vittime (24 soldati inglesi e 12 partigiani italiani) della tragica corvée del novembre ’44: una carovana organizzata dai partigiani della VI G.L. per far raggiungere a un gruppo di soldati inglesi fuggiti dai campi di prigionia tedeschi la Francia ormai liberata dagli Alleati. Quella targa è stata ritrovata da Franco Rolando, decano delle guide alpine di Ceresole Reale, nei pressi del Pian Ballotta. Forse era stata strappata dall’alluvione del ’93 quando si registrò pioggia intensa anche ai 3 mila metri della sommità del colle Galisia.

Sul colle rimane comunque la targa del ’67 sistemata dal Comitato d’amicizia italo-francese. A quanto si apprende, la targa ritrovata sarà messa su un lato del monumento ai caduti in piazza a Ceresole. Va ribadito (vedere mountcity) che gran parte dei caduti è sepolta nel cimitero militare di Trenno (nella foto) che si trova nell’omonimo parco a Milano, sito nei pressi dello stadio di San Siro. In questo week end di Ognissanti forse vale la pena di gettare un caritatevole sguardo sulla distesa dei bianchi sepolcri che emergono da un verde tappeto costellato di foglie autunnali cadute da querce e ippocastani. Su ogni lapide dei soldati inglesi compare la scritta “Soldato conosciuto solo a Dio”.(Ser)

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