Le foto mai viste degli eroi delle Jorasses

Si è sempre saputo che l’autore della storica immagine di Riccardo Cassin (1909-2009) e dei suoi due compagni di scalata Ugo Tizzoni e Gino Esposito al ritorno dalla Walker nelle Grandes Jorasses vinta nel 1938 fu il giornalista Guido Tonella considerato tra i maggiori cronisti dell’alpinismo classico. Nel suo libro “4810” (Corbaccio, 2018) in cui racconta il Monte Bianco, le sue storie e i suoi segreti, Paolo Paci conferma l’origine di tale foto diventata un’icona usando le parole dello stesso Cassin. “La foto del nostro arrivo al rifugio”, raccontò il celebre lecchese, “dopo la bella scalata alla Walker, sorridenti e dallo sguardo un poco sbarazzino, è una delle più care e che custodisco gelosamente. Eravamo giovani, pieni di ardore e di entusiasmo: nessuno e niente ci poteva fermare!”.

Ora dall’archivio dell’eporediese Bruno China escono altre bellissime immagini dell’epilogo di quella fortunata ascensione. A scattarle fu suo padre Battista China-Bino e i negativi realizzati con una Contax nell’inusuale formato 24 x 24 mm fanno sospettare che allo stesso Battista, alpinista all’epoca ben noto per alcune importanti ascensioni nelle Api occidentali, si debba tutta la serie di foto in circolazione dell’arrivo dei tre eroi al rifugio, compresa quella ben nota realizzata con pellicola dello stesso formato. E’ solo un’ipotesi tuttavia. Nelle immagini ora venute alla luce compare tra l’altro un compagno di ascensione di Battista e un personaggio con gli occhiali che qualcuno crede di identificare in Tonella.

Le foto sono state gentilmente sottoposte a Paolo Paci che le ha a sua volta cortesemente segnalate a mountcity con il permesso del proprietario. Va da se che dopo tanto tempo risulta impossibile sciogliere l’enigma, se di enigma si tratta, della foto diventata un’icona. Ma anche le immagini ora ritrovate – qui ne pubblichiamo due – sono dotate di una simpatica immediatezza, testimonianze di una grande scalata, di un alpinismo sicuramente irripetibile e del colpo d’occhio, come fotografo, dell’alpinista China-Bino. I negativi sono ora affidati, per volere del figlio, al Museo Nazionale della Montagna. (Ser)

Gino Esposito racconta nel 1938 l’esperienza della Walker appena arrivato al rifugio Boccalatte. Al suo fianco Riccardo Cassin. In apertura Tizzoni, Cassin ed Esposito. Le immagini fanno parte dell’archivio di Bruno China e furono scattate da suo padre Battista China-Bino.

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