Mimoff, settima edizione: 14 film da non perdere

Nell’estate delle Alpi hanno impazzato i festival di letteratura, cinema, teatro e musica sciogliendo la vecchia dicotomia tra pianura e alte terre, universalizzando il messaggio della montagna. Ora questo lusinghiero trend si sviluppa dal 25 al 28 settembre a Milano con la nuova edizione del Milano Mountain Filmfestival (Mimoff) organizzato da Associazione Montagna Italia in collaborazione con diversi enti milanesi e di cui Mountcity è media partner. Da tempo la manifestazione, giunta alla settima edizione, divulga in città il sentimento contemporaneo di montagna, natura e avventura. La novità, come annuncia l’associazione Edelweiss, coordinatrice per Milano della promozione del MiMoFF, riguarda la location presso il cine teatro Delfino, ubicato in zona 4, quartiere Forlanini, un po’ decentrato ma ottimamente servito dal tram 27 e con ampie possibilità di parcheggio.

In alto un’immagine tratta dal film “K2 Une journée particulière”, in concorso. Il programma della rassegna è nel magazine allegato

 

La seconda novità è che il festival è “incorniciato” da una settimana di eventi collaterali in zona 4 raggruppati sotto il logo “Quarto grado”, con eventi anche alla Palazzina Liberty e la collaborazione di Edelweiss che apre la propria sede al pubblico. Altra novità è l’istituzione di un premio speciale con apposita giuria, in memoria della compianta Renata Viviani che coordinò a lungo, con grande sensibilità e attenzione per le problematiche ambientali, le sezioni lombarde del Cai, e ciò in stretta collaborazione con il Centro di Cinematografia e Cineteca del Club alpino.

Al concorso sono pervenuti oltre 160 film da 22 nazio­ni: tra questi sono state selezionate 14 opere da proiettare duran­te le quattro serate. Due le Giurie tecniche che valuteranno i film selezio­nati. La prima, guidata da Piero Carlesi, vede come membri Nicola Bionda e Giovanni Verga e dovrà scegliere il film vincitore. La seconda, in collabora­zione con il Centro di Ci­nematografia e Cineteca del Cai Nazionale, annovera tra i membri Renato Verone­si, Nicoletta Favaron, Anna Masciadri e Monica Brenga. Quest’ultima ha il compito di assegnare il premio spe­ciale Cai, dedicato alla Viviani, che andrà al miglior film che ha saputo affrontare il tema dell’ambiente.

Nel magazine allegato il programma della rassegna.

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