Ambrosoli racconta la sua montagna

A ciascuno la sua montagna. A raccogliere le testimonianze di 32 personalità con la montagna nel cuore nel libro “Voci di montagna” (Le Chateau edizioni, 240 pagine, 16 euro) sono stati Nicola Alessi e Silvia Granata. Primo della lista per ragioni alfabetiche è Umberto Ambrosoli (1971), avvocato penalista, padre di tre figli, che alcuni definiscono uno scialpinista sfegatato. Di sicuro, è un milanese al quale non dispiacciono le sfide, come ha dimostrato nel 2013 il suo tentativo di scalata al Pirellone quale candidato nella lista Patto civico. Non ce l’ha fatta e, comunque siano andate le cose, c’è stato il rammarico che un vero amico della montagna non abbia occupato una posizione strategica (a Milano in questo senso spicca per ora soltanto, salvo errori, Pierfrancesco Majorino assessore alle Politiche Sociali nella giunta di Beppe Sala).

La presentazione di “Voci di montagna” alla Biblioteca Sormani e, in alto, l’avvocato milanese Umberto Ambrosoli scialpinista appassionato.

Tocca ora ad Ambrosoli, dal 2016 al vertice della Banca Popolare di Milano a quanto si legge in wikipedia, tenere a battesimo il libro che lo riguarda venerdì 9 marzo 2018 alle ore 18 alla Sala del Grechetto alla Sormani in via Francesco Sforza, 7. “Amo la montagna, il senso di vicinanza con l’ambiente che ti circonda, la fatica ripagata dal raggiungimento della meta e il silenzio di molti dei luoghi che ho avuto la fortuna di visitare con gli sci ai piedi”, ha raccontato Ambrosoli che con le pelli di foca vanta una totale dimestichezza. Come annuncia l’editore, “Voci di montagna” offre una visione panoramica, non consueta, sul significato dato oggi alla montagna, e ogni intervistato è una voce che racconta la sua, sia nella narrazione delle proprie esperienze, sia nel definire valori e significati.

http://www.lechateauedizioni.it/

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