La nave di Fitzcarraldo fra le nevi di San Candido

Nave a San Candido
La nave esposta a San Candido e, nella foto grande sopra il titolo, quella immaginata nel film “Fitzcarraldo” di Werner Herzog. Il festival delle sculture di ghiaccio continua fino al 20 gennaio a San Vigilio. Ulteriori informazioni: Hanna Erharter – Associazione Turistica San Candido Piazza del Magistrato 1 – 39038 San Candido (BZ). e-Mail: hanna@innichen.it

Schermata 2016-01-17 alle 09.45.55Niente da fare. Siamo claustrofobicamente imprigionati in un mondo di immagini prefabbricate che tendono a sovrapporsi a quelle della natura e del paesaggio. Come le foto dell’auto di formula 1 che riempie di latrati e di fumi le montagne innevate di Kitzbuhel dove è stata trasportata in elicottero per compiacere l’ufficio marketing di una diffusa bibita energetica. Il bello è che ad accreditare queste immagini diffondendole assieme a un video sono certi siti di montagna che tanto sembrano preoccuparsi per le sorti dell’ambiente e per la purezza dell’alpinismo. E lo fanno sia pure accennando, per salvare la faccia, al fatto che la bella trovata può non piacere ai soliti ambientalisti rompiballe. Resistendo alla tentazione di “stare sulla notizia” (ammesso che questa sia una notizia), MountCity si diletta invece con un’altra immagine che arriva dalla Val Pusteria. Dove a San Candido, una nave di ghiaccio è approdata ed è stata trionfalmente esposta, in questo pazzo pazzo pazzo inverno 2016, alla rassegna “Arte d´inverno – sculture in neve”. Beata la fantasia degli amici sudtirolesi che alle emergenze climatiche contrappongono una sorta di entusiasmo creativo! La nave, anche se questa non era l’intenzione dell’artista, ricorda quella di Fitzcarraldo sulla quale il grande Werner Herzog fece nel 1982 un film indimenticabile e visionario. Una nave che se ne va per monti e foreste in Brasile sospinta dalla volontà di un emigrante italiano. In Pusteria la nave è stata fabbricata con filo spinato, seghe e palette da uno dei 30 artisti provenienti da tutto il mondo impegnati in questo 26° Festival Internazionale delle sculture in neve. A quanto informa un comunicato, la forma rappresentativa è semplice: negli angoli più suggestivi di San Candido e poi di San Viglio in Marebbe vengono approntati dei giganteschi cubi (3x3x3 m) di neve pressata e ghiacciata con acqua. Su questi cubi i dieci gruppi partecipanti danno libero sfogo alla loro creatività realizzando sculture uniche nel loro genere. Le opere d’arte devono essere completate entro i tre giorni previsti. Dopodichè tocca ai turisti ospiti delle due località e agli abitanti valutarne i pregi e scegliere le migliori.

http://www.altapusteria.info/

 

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