Gasperl con il “mantello Thirring”. Una foto entrata nella leggenda dello sci

Il Museo Nazionale della Montagna partecipa con alcune foto storiche provenienti dal ricco patrimonio di immagini conservato presso la Fototeca del suo Centro Documentazione, alla mostra “Il miglior tempo. Lo sport nelle fotografie degli archivi storici torinesi per Torino 2015 Capitale dello Sport”, allestita presso Camera, Centro Italiano per la Fotografia (fino al 10 gennaio in via delle Rosine 18, a Torino). L’esposizione, attingendo dagli archivi pubblici e privati del territorio, ricostruisce un racconto che incrocia moltissime discipline sportive e celebra lo stretto legame di Torino con lo sport.

Gasperl
Leo Gasperl durante una dimostrazione e, nella foto sopra il titolo, mentre vola sugli sci. E’ stato maestro dei Vip, dalla Lollobrigida a Rascel, dall’Aga Khan a Mike Bongiorno, quando l’Italia del dopoguerra stava scoprendo lo sci come sport di massa.

Il Museomontagna ha scelto per l’occasione 29 fotografie realizzate nella prima metà del ‘900 da Adolfo Hess, Franco Urani, Cesare Giulio e Riccardo Moncalvo: una carrellata di immagini dedicate allo sci e all’alpinismo con protagonisti d’eccezione come Massimo Mila, Francesco Revelli, Leo Gasperl.

Nelle immagini sono immortalati due altrettanto noti sciatori: Harald Smith, il norvegese che insieme con il fratello Trigwe negli anni Dieci del Novecento batté il primato dell’epoca di salto dal trampolino nella località di Bardonecchia che oggi da loro prende il nome “Campo Smith”, e il torinese Lino Donvito, industriale di professione, che nel 1942 aprì la via sulla parete est della Aiguille della Brenva che oggi porta il suo nome.

Curiose sono soprattutto le fotografie provenienti dalla serie che Riccardo Moncalvo dedicò nel 1950 a Leo Gasperl sulle nevi di Cervinia: scatti che ritraggono l’eccentrico e spericolato sciatore austriaco – padre del KL (chilometro lanciato) e maestro di sci di attrici famose e principesse – con il mantello Thirring per volare come un moderno batman sulle gobbe del ghiacciaio di Ventina. Lo snowkite oggi piuttosto diffuso non era stato ancora inventato, però il geniale Gasperl, morto nel 1997 a 85 anni, aveva trovato ugualmente un sistema per librarsi sulla neve.

www.museomontagna.org

Commenta la notizia.