Cambiamenti climatici, se ne discute alla SEM in vista del COP21. Sperando in un clima migliore

La XXI Conferenza delle Parti (COP 21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si tiene a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre del 2015 riguarda noi tutti, appassionati o no di montagna. L’obiettivo della conferenza è quello di concludere, per la prima volta in oltre vent’anni di mediazione da parte delle Nazioni Unite, un accordo vincolante e universale sul clima, accettato da tutte le nazioni.

Le informazioni sul tema, pur numerose, non sempre sono chiare: per sfatare falsi allarmismi e capire meglio la situazione, la Società Escursionisti Milanesi ha invitato a esprimersi Lorenzo Craveri, un esperto del servizio meteo di Arpa Lombardia. L’incontro, organizzato dalla Commissione scientifico culturale, è in programma venerdì 20 novembre nel vecchio casello di Porta Volta, sede ancora per qualche tempo della SEM.

Locandina clima SEM
La locandina della serata di venerdì 20 novembre alla Società Escursionisti Milanesi.

La parola “clima”, che fino a poco tempo fa appariva totalmente innocua, ora ci appare sotto l’aspetto sinistro di qualcosa totalmente fuori controllo, foriero di brutte sorprese. Ma è davvero così terribile questa sorta di “mostro” che inquieta i nostri sonni?  Davvero stiamo andando verso un futuro per niente roseo dal punto di vista climatico?

Ora più che mai i governi dovranno agire in accordo e armonia per poter invertire l’attuale tendenza che sembra condurci ad un futuro letteralmente “infuocato”. Alla COP21 sono attesi leader provenienti da tutto il mondo, da Putin a Obama. Per garantire l’incolumità delle delegazioni internazionali le misure di sicurezza in questa capitale martoriata dal terrorismo islamico verranno ovviamente rafforzate. Solo se finalmente sarà raggiunto – e rispettato – un accordo globale per la riduzione delle emissioni e altri interventi decisivi, il nostro pianeta resterà bello e ospitale e non diventerà teatro di un incubo collettivo. Quella di venerdì 20 novembre alla SEM è una serata di grande attualità, da non perdere: arrivare alla data della COP21 con una maggiore consapevolezza e conoscenza dell’argomento ci aiuterà a ben comprendere ciò che verrà trattato e deciso a Parigi e quale e quanto sarà l’impatto di tali decisioni sul nostro futuro.

• LA FEBBRE DEL GHIACCIO. MONTAGNE, GHIACCIAI E CLIMA DALLE ALPI A PARIGI 2015 è il tema della conferenza che Claudio Smiraglia e Guglielmina Diolaiuti tengono giovedì 26 novembre alle 21 presso la sala consigliare Comune di Melegnano. Smiraglia, membro del Comitato Scientifico Centrale del CAI, è professore ordinario di geografia fisica e geomorfologia all’Università degli Studi Milano, glaciologo di fama internazionale, Guglielmina Diolaiuti è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio” dell’Università di Milano. Si discute di quale sia lo stato dei cambiamenti climatici già intervenuti e quali scenari si possano prevedere per il futuro anche ravvicinato. E’ provato che la montagna ne risenta in misura tripla rispetto agli altri territori.

http://www.cop21paris.org

http://www.caisem.org

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