Scalare con lo smartphone. Guide di arrampicata e nuove tecnologie

Se tutto il territorio valtellinese si presta a offrire opportunità eccezionali di soddisfazione a chi predilige l’arrampicata su boulder, la Val Masino in particolare si presenta agli appassionati come un vero paradiso in terra. Come scrive Andrea Pavan nella premessa di “Mello Boulder, blocchi in Val Masino” (Versante Sud, 448 pagine, 33 euro) la quantità dei nuovi massi scoperti e puliti, insieme con gli innumerevoli passaggi già aperti ultimamente, giustifica questa terza edizione del libro come frutto di un impegnativo lavoro di ricerca per recensire tutti i blocchi nei quali quasi 400 sono stati i nuovi passaggi aperti negli ultimi tre anni. La guida si arricchisce di una novità che le permette di stare al passo con la tecnologia mediatica del nostro tempo e che sarà certamente apprezzata dai suoi lettori. Viene infatti offerta l’interattività con i video dei blocchi, tramite un QR Code e una semplice applicazione scaricabile gratuitamente da tutti gli smartphone. In tal modo sarà possibile vedere, ovunque ci sia una connessione, quasi 200 passaggi: dai più semplici agli estremi o mitici, sparsi per tutta la valle.

Per diversi altri motivi le guide di arrampicata di Versante Sud s’impongono all’attenzione degli appassionati. Tra le novità già segnalate in questo sito “Pietra di Bismantova vie e falesie” di Diego Filippi e Matteo Bertolotti (304 pagine, 28 euro) conferma che se un tempo erano soltanto le ardite pareti delle Alpi ad attrarre da ogni regione gli alpinisti in cui era innato il gusto di salire sempre più in alto, da alcuni anni ormai chi cerca le soddisfazioni e il divertimento dell’arrampicare li può trovare a pochi passi da casa.

La passione per la montagna ha contribuito non poco a far conoscere ed apprezzare anche le zone più trascurate della nostra bella penisola, e proprio nell’aprirsi sui teatri dell’arrampicata si sta costruendo un nuovo genere di letteratura, che infatti non è soltanto la scarna e arida descrizione tecnica di itinerari, ma che si sviluppa pure nel fornire un quadro, spesso anche illustrato, di paesaggi e personaggi di forte interesse.

Questa letteratura è costituita dalle molte guide di arrampicata che si susseguono a ritmo incalzante, mettendo in mostra ambienti stupendi, di cui spesso si ignorava perfino l’esistenza. Così poteva essere di questa zona dell’Appennino Tosco-Emiliano, che la recente guida sulla Pietra di Bismantova mette in mostra brillantemente, alternando tra l’illustrazione e un’altra di invitanti vie e falesie, la presentazione di accattivanti e pregevoli letture.

E veniamo a “Yogarrampicata, la disciplina dello yoga e la pratica dell’arrampicata” di Alberto Milani (156 pagine, 28 euro). Il volume mette insieme due discipline che, a prima vista, sembrano non avere niente in comune. Si apprende invece che tra yoga e arrampicata non solo esistono accostamenti mentali e fisici che alimentano il perfezionamento di entrambi, ma ancora più, dalla reciprocità della loro pratica può derivare un netto miglioramento nella specifica attività cui si è interessati. Lo può affermare con cognizione di causa Milani, il giovane autore che, contagiato dal virus dell’arrampicata già all’età di 13 anni, si è avvicinato ben presto anche allo yoga, con un percorso di formazione che gli ha fatto conseguire il diploma di istruttore fino al livello nazionale e poi internazionale. La sua ipassione per lo yoga e l’arrampicata gli consente ora di presentare questo pregevole volume che illustra il favorevole rapporto tra le due attività, offrendo soprattutto un’invitante ed accurata descrizione degli esercizi e relative istruzioni per una corretta pratica delle numerosi posizioni dello yoga, precisando per ognuna i notevoli benefici che vengono apportati a ben definite parti del corpo.

Per concludere, va segnalata tra le novità di Versante Sud la climbing map “Sasso Remenno” (11 euro). Nonostante il proliferare delle specifiche guide, sempre indispensabili per l’accuratezza con cui accompagnano i climber su ogni percorso, è forse l’esorbitante numero delle vie che mettono in difficoltà chi ogni volta deve prendere una decisione diversa. Il problema non è sfuggito al senso pratico di Versante Sud, che mette ora a disposizione una mappa dettagliata del territorio, con l’indicazione precisa delle vie tracciate sulle pareti dei suoi diversi settori, compresi nel Sasso Remenno, Masso Goldrake, Sasso Minato, Sasso dell’Ano, La Torcia Area, Scivolo Area, Albero delle Lucciole Area, Sega Lombarda Area, Massi del Torrente Area, Masso della Iris, Puttana Jones Area.

Renato Frigerio

http://www.versantesud.it

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