Milano Montagna, seconda edizione, dà spazio alle bici. E apre un inedito “incubatore di idee”

Milano Montagna logoDalla Madonnina si guarda sempre verso le Alpi a cui Milano è legata da forti interessi economici e culturali. A ridare un senso all’immaginario “alpino” cittadino si annuncia ora la seconda edizione di “Milano Montagna”, tre giornate di eventi e incontri in programma dal 9 al 10 ottobre all’Università Statale di Milano. La prima edizione di Milano Montagna lo scorso ottobre, ha registrato oltre 8000 passaggi, atleti come Hervè Barmasse, Giulia Monego, Luca Rolli, Davide Capozzi, Michele Cucchi, 6 università coinvolte, oltre 30 marchi presenti alla mostra sulle tecnologie.

Due importanti novità vengono annunciate: la prima è il coinvolgimento anche del mondo Bike, la seconda è la “Milano Montagna Vibram Factory” definito un “incubatore” dove esporre dei progetti sia allo stato iniziale di cui esistono solo disegni in 3D oppure già in fase di prototipazione.

Tutti i progetti dovranno essere collegati alle attrezzature/tecnologie di montagna. L’iniziativa si rivolge a studenti, professionisti o appassionati di montagna che sono in cerca di una vetrina per trovare un’azienda interessata.

I prodotti selezionati verranno esposti anche quest’anno all’interno dell’Università statale di Milano, in via Festa del Perdono. Verranno anche assegnati dei premi dalla giuria di Milano Montagna Design Awards composta da Alberto Meda (presidente), Riccardo Blumer, Marc Sadler, Mario Varesco e dalla giornalista Silvia Nani con l’aggiunta di Robert Fliri e Massimo Randone di Vibram.

“L’importanza di questa vetrina la cui partecipazione è gratuita grazie all’intervento dello sponsor Vibram”, osserva la coordinatrice Laura Agnoletto, “è dovuta alla forte presenza come espositori delle aziende del settore e ai loro responsabili ricerca e sviluppo che interverranno all’evento”.

La partecipazione a Milano Montagna Vibram Factory è gratuita ed è aperta a studenti, professionisti e appassionati di montagna (in forma singola o associata), che abbiano elaborato o stiano sviluppando progetti di attrezzature e tecnologie per la montagna (sci, sicurezza, scarponi, apparel, orientamento, software, bike, trail, alpinismo, etc.) di cui esistano rappresentazioni 3D o siano in fase di prototipazione.

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Un aspetto della prima edizione di Milano Montagna (ph. Serafin/MountCity)

Come risulta dal regolamento di cui è possibile prendere visione nel sito www.milanomontagna.it la scadenza per presentare gli elaborati è il 10 settembre alla mail vibramfactory@milanomontagna.it. Entro il 18 settembre verrà data comunicazione dei progetti selezionati con i dettagli su luogo e data in cui inviare la documentazione finale e gli eventuali prototipi.

Anche in questa edizione di Milano Montagna sono previsti interventi di alpinisti e atleti di fama mondiale come il giovanissimo sciatore svizzero Jeremie Heitz, vice campione del mondo del FWT Freeride World Tour, Markus Eder vincitore dell’evento FWT Courmayeur, Aaron Durogati un atleta che sta riscrivendo i limiti e la storia del parapendio e dello speed flying sugli sci di alta montagna. Emilio Previtali alpinista, sciatore, racconterà i suoi viaggi e le imprese in ogni angolo del pianeta. Prevista la presenza delle guide alpine Paolo Tassi, Giuliano Bordoni e Damiano Lenzi campione mondiale di Scialpinismo, e tanti altri.

Il regista Guido Perrini presenterà in anteprima i filmati delle imprese di atleti come Xavier de la Rue e Samuel Anthamatten. Il Trento Film Festival parteciperà con alcuni dei film presentati nell’ultima edizione. Verranno esposte importanti ricerche di scienziati come il professor Claudio Smiraglia che tratterà il tema “L’acqua in Lombardia”: un bene prezioso dalla montagna per la pianura”. Interverranno anche i professori Nicola Pugno, Andrea Segrè, Michele Freppaz, Martino Colonna, Valter Maggi, Marco Potenza. In una tavola rotonda su Cibo e Salute sarà presentato il Progetto Smart Food IEO, Istituto Europeo di Oncologia; la professoressa Anna Giorgi di UNIMONT parlerà di “Erbe officinali e coltivazioni montane”; il professor Carlo Lozzia di UNIMONT coordinerà un dibattito con Silvio Barbero vicepresidente Slow Food Italia e dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. La serata di chiusura prevede infine sabato 10 ottobre la presenza del giornalista Michele Serra.

www.milanomontagna.it

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