Laghetto? No, bacino per la neve artificiale costato 10 milioni di euro

Per produrre oro bianco, leggasi neve artificiale, servono capaci bacini in cui fare scorta di acqua per l’inverno. Trattasi di impianti costosi (ma tanto paga Pantalone…). Come quello di Montagnoli sopra Madonna di Campiglio, costato 10 milioni di euro e in grado di fornire al momento opportuno 1.500 litri d’acqua per ettaro di piste da innevare (prima del lago c’erano a disposizione 210 litri per ettaro). Niente di meglio – dicono i tecnici – per innevare le piste in circa 120 ore. Gli oneri per la comunità sono notevoli e fondati dubbi sussistono dal punto di vista ambientale sull’opportunità di alimentare questi bacini a spese delle risorse non illimitate dell’ambiente naturale. Tant’è vero, come informa il Corriere del Trentino, che per realizzare il laghetto, pardon, il bacino di Montagnoli, sono stati necessari undici anni di richieste, rinvii, istruttorie, proteste.

Plose bacino neve art.
Alla Plose (Bressanone) è proibito tuffarsi. Nella foto in alto il bacino balneabile (in estate!) di Montagnoli a Madonna di Campiglio (ph. Serafin/MountCity)

Ma ora c’è chi di questo provvidenziale laghetto non potrebbe più fare a meno. Immaginando che il bacino d’acqua sia un laghetto naturale, sempre più turisti arrivati lassù chiedono: si può fare il bagno? Come no! Offrono le funivie di Madonna di Campiglio che di questo laghetto, il più grande bacino artificiale in Italia per l’innevamento, sono giustamente orgogliose. Spiega il direttore degli impianti Francesco Bosco: “Avevamo sempre detto che questo laghetto sarebbe stato anche un’attrattiva turistica e i fatti ci stanno dando ragione”. Proprio per strizzare l’occhio ai turisti estivi, sulle sponde del lago (che è rivestito da una guaina impermeabilizzante che però nei bordi è ricoperta di sassi) è stata ricavata anche una specie di spiaggia, con una pendenza molto limitata. E i turisti, come si è detto, non si fanno attendere. C’è anche chi si limita a passeggiare attorno al lago che è lungo 360 metri, largo 120, con un perimetro di circa un chilometro e una profondità di 12 metri. E magari invidia chi trova il coraggio di tuffarsi in quelle limpide acque sempre un po’ troppo freddine per i suoi gusti.

Per saperne di più: http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/trento/cronaca/2015/07/11/news/montagnoli-il-nuovo-lago-artificiale-che-sembra-vero-1.11759570

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