“Days of My Youth”, radiografia di una passione

E’ in arrivo sugli schermi milanesi “Days of My Youth”, uno spettacolare lungometraggio che racconta lo sci come stile di vita. Uno stile molto particolare tuttavia: le riprese effettuate con tecnologie d’avanguardia mostrano infatti “skier” acrobatici, capaci di spettacolari evoluzioni, sprezzanti dei pericoli. Adrenalina assicurata, come è ormai consuetudine di questo genere di cinematografia alla ricerca di sensazioni estreme: perlomeno finché il pubblico non si sarà assuefatto. Ecco come il film viene presentato in un comunicato rivolto ai media.

La lunga attesa sta per terminare. Days of My Youth, prodotto da Red Bull Media House e MSP Films sarà presentato al pubblico italiano il 4 novembre al The Space Cinema Odeon di Milano. L’esclusiva première, accessibile su invito, è parte del tour mondiale che sta attraversando 80 sale tra Stati Uniti, Canada ed Europa.

Days of My Youth racconta il viaggio alla scoperta di sé stesso che ogni skier affronta nel momento in cui sceglie di abbracciare lo sci come uno stile di vita. Le immagini, realizzate in diversi paesi, propongono una storia unica, raccontata da una prospettiva diversa, che ridefinisce i limiti degli sport invernali e rievoca la sensazione di libertà che si prova la prima volta che si mettono gli sci ai piedi; una sensazione capace di mantenerci giovani nell’anima per tutta la vita.

Dalle evoluzioni in snowpark con l’olimpionico americano Bobby Brown fino alle discese quasi impossibili nei paesaggi più remoti, come il Tordrillo in Alaska e la Cordillera Blanca in Perù, Days of My Youth offre il meglio dell’action catturato in due anni di riprese e condensato in un film in grado di lasciare gli appassionati senza parole. Un’esperienza cinematografica impareggiabile, resa ancora più esclusiva dall’utilizzo dell’ultima tecnologia in termini di riprese aeree: il Cineflex Elite.

Accompagnati dalla voce narrante di Alan Watts, gli spettatori possono inoltre conoscere più a fondo nuovi aspetti delle star dello sci moderno. Mark Abma, James Heim, Cody Townsend, Sam Anthamatten, il precursore del freeski Bobbie Burns e gli atleti del team Red Bull Richard Permin, Michelle Parker, Bobby Brown e Markus Eder: ognuno di loro racconta, a suo modo, che cosa la neve significhi nella propria vita.

Markus Eder - Action
Markus Eder in azione (Red Bull).

“In oltre vent’anni di esperienza nella produzione di film sullo sci, per la prima volta abbiamo avuto la possibilità di prolungare le riprese per ben due inverni e di concentrarci molto sull’aspetto stilistico,” ha commentato il produttore esecutivo Murray Wais. “Siamo veramente orgogliosi di questo film e vogliamo esprimere tutta la nostra gratitudine verso i partner e gli atleti che l’hanno reso possibile”. Days of My Youth è stato realizzato grazie al supporto di Mountain Hardwear, Subaru, Swatch, Powder, GoPro e Oakley.

“Siamo onorati di aver collaborato con MSP a questo progetto unico” ha dichiarato Scott Bradfield, Head of Production di Red Bull Media House. “Il risultato è una pellicola che racconta, come nessun altro film, il vero significato dello sci e i motivi che spingono alcune persone a dedicare la loro vita a questo sport.”

Come anticipato nell’adrenalinico trailer ufficiale, Days of My Youth unisce lo storytelling dei protagonisti alle migliori immagini di action, il tutto realizzato con attrezzature cinematografiche all’avanguardia, per celebrare lo sci e per scoprire l’essenza di questa spettacolare disciplina.

Il film è disponibile per l’acquisto su iTunes e Google Play.

Per tutte le informazioni e le ultime novità: REDBULL.com/DAYSOFMYYOUTH.

Contenuti video e foto per uso editoriale sono disponibili, previa registrazione gratuita, sul sito:

https://www.redbullcontentpool.com/

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