“Mountain in the city” al debutto con una serie d’iniziative

“Milano Montagna si propone di rilanciare lo storico rapporto tra la città e la montagna, negli anni affievolito dalla mancanza di eventi dedicati”. Con questo proclama Mountain in the City presenta il festival in programma dal 16 al 18 ottobre, una rassegna che l’associazione promuove insieme con l’Università della Montagna (Università degli Studi di Milano). Ottima iniziativa, che sicuramente colma un vuoto in una città che pure conta su non meno di diecimila iscritti alle varie sezioni e sottosezioni del Club Alpino Italiano e alla Federazione italiana sport invernali (Fisi) senza contare le “penne nere” iscritte alla Associazione nazionale alpini (ANA).

Ma di tutto ciò che, attraverso queste istituzioni e in parte con gli approfondimenti di MountCity, viene organizzato quasi quotidianamente in città per promuovere la montagna non si fa cenno nella comunicazione ufficiale: si nota e si indica alla cittadinanza solo la “mancanza di eventi dedicati”. Strano per un ateneo che vanta illustri ricercatori appartenenti al Club Alpino Italiano. E strano che il Club Alpino Italiano non rivendichi la sua parte in una città in cui la sua bandiera sventola sulla Sede centrale oltreché, non solo idealmente, nelle sale riunioni delle varie sezioni.

“Milano Montagna” nasce quindi, a quanto si legge nei comunicati, con lo scopo di raccontare e promuovere la cultura, la tecnologia ed il design della montagna invernale a tutti gli amanti della neve, camminatori, sciatori, freerider, scialpinisti, snowboardisti, guide alpine, operatori del settore, giovani e meno giovani.

D’accordo, le montagne non sono solo un luogo in cui soggiornare in vacanza, ma anche un mondo in cui vivere e lavorare. Si parla, appunto, di questo sabato18 ottobre a Milano nella tavola rotonda “La montagna come opportunità di lavoro: guide alpine, maestri di sci, rifugi e altre professionalità”. L’evento, a cui partecipa Luca Biagini, presidente del Collegio regionale delle Guide Alpine della Lombardia, si svolge all’Università degli Studi.

Alla discussione, moderata dalla giornalista Marina Morpurgo, partecipano oltre al presidente del Collegio regionale lombardo, anche Fabrizio Bellucci accompagnatore di media montagna, Marco Garbin guida alpina e responsabile sicurezza della Ski area Madesimo, Mara Lacchia rifugista del rifugio Contese al Parco Gran Paradiso, e Fabiano Monti maestro di snowboard e ricercatore nivologico.

Il programma di Milano Montagna si presenta ricco e articolato, anche perché in ognuna delle tre giornate gli incontri cominciano al mattino e finiscono alla sera. L’evento, a ingresso gratuito, si svolge nell’Aula Magna dell’Università Statale di Milano in via Festa del Perdono 7 e a Expo Gate in via Beltrami, Cairoli. Nella foto Luca Biagini presidente delle guide alpine lombarde.

Il programma della rassegna su www.milanomontagna.it

 

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