Pagine di storia / L’ eroe mancato di Vermicino

Della tragedia di Alfredino Rampi, inghiottito nel 1981 nel pozzo di Vermicino nei pressi di Roma, tornano a parlare in questi giorni d’autunno i giornali in seguito alla morte a 77 anni per malattia di Angelo Licheri. Per tutti era l’eroe di Vermicino anche se non voleva essere chiamato così. Licheri, originario di Gavoi in provincia di Nuoro, sfruttando il suo fisico esile, cercò invano di salvare il piccolo calandosi per 45 minuti a testa in giù nel pozzo in cui il bimbo era caduto. 

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La scalata interrotta di Cerri, principe dello swing

Dopo una lunga malattia che lo aveva costretto ad abbandonare le ribalte e gli allievi che seguivano le sue lezioni alla Civica Scuola di Jazz, Cerri se ne è andato a 95 anni il 18 ottobre nella sua Milano che lo annovera tra le glorie cittadine. E bisogna rassegnarsi: con la sua dipartita anche questa convulsa città rimarrà a corto di swing, quello swing di cui si sente sempre più il bisogno in tante attività, alpinismo compreso, e di cui Cerri era un cultore appassionato e discreto.

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Quegli “urrà” al sindaco che ha tolto il divieto ai fuoristrada

Il nuovo sindaco di Sampeyre (Cuneo) Roberto Dadone appena eletto con una lista civica ha subito provveduto a rimuovere il divieto ai mezzi fuoristrada sulla strada del Colle del Prete.il nuovo eletto spiega: “Si tratta di un collegamento intervallivo e quindi di estrema importanza. Io sono contrario all’innalzamento dei muri e alla chiusura delle strade. Ogni cosa può essere fatta con un’adeguata regolamentazione”.

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L’addio al signore delle antiche mappe delle Alpi

A Giorgio Aliprandi, spentosi il 13 ottobre 2021, lo studioso che fu con la moglie Laura uno dei maggiori collezionisti in Europa di carte geografiche delle Alpi e di sicuro uno dei più maggiori esperti in questa materia, dedicano un commosso ricordo Rosalba Franchi e Dario Monti, fondatori del sito www.viestoriche.net.

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Ferrari (“Mia sconosciuta”) in vetta a “Leggimontagna”

Nella narrativa si è affermato “Mia sconosciuta” di Marco Albino Ferrari (Ponte alle Grazie), già vincitore del premio Itas, ricostruzione della figura materna dell’autore, che gli deve l’imprinting alpinistico. “Attraverso una narrazione costruita con sapienza, la montagna, forte elemento formativo, finisce con l’assumere una valenza concettuale e simbolica, tale da rendere inimmaginabile la vicenda in sua assenza”, nota la motivazione della giuria.

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Cervi allo sbaraglio. Per amore quanto rischiano!

E’ noto che tra la seconda metà di settembre e la prima decade di ottobre per i cervi si svolge la stagione degli amori. I maschi adulti in questo periodo emettono un suono cupo, il bramito, sfruttando le loro forti capacità polmonari. Meno risaputo è che in concomitanza con la stagione degli amori i cervi rischiano la vita sulle strade dove si spostano con frequenza rischiando di venire travolti dai veicoli in transito. 

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Grandi alpinisti italiani / I 120 anni di Emilio Comici

Martedì 19 ottobre, alle ore 19, presso la sede della Società Alpina delle Giulie – Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano (via Donota 2, Trieste) in occasione dei 120 anni dalla nascita di Emilio Comici, la SAG con la Scuola Nazionale di Alpinismo E. Comici e il G.A.R.S. ricordano il grande alpinista triestino con un incontro che è anche occasione per presentare il secondo volume della collana “Grandi alpinisti italiani” di Meridiani Montagne a Comici interamente dedicato.

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Personalità / Lor Sabourin nei canyon della vita

Lor Sabourin, climber, guida e coach americano, si identifica come transgender e utilizza i pronomi “they”/ “them” per autodefinirsi. La sua storia è raccontata da Patagonia in “They/Them”, un documentario di 70 minuti presentato in anteprima europea a Milano con un evento dedicato allo sport, all’inclusione e alla diversità.

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Letture / La cordata solidale di Tarcisio Bellò

Da una ventina d’anni Tarcisio Bellò, tenace vicentino di professione bibliotecario, opera non solo per realizzare il suo alpinismo ad alto livello su vari scenari, dai “vai” delle sue caserecce dolomiti alle Ande all’Himalaya. Da solo o in cordata, su roccia o ghiaccio. In realtà in questo periodo Tarcisio non ha perso occasione di battersi per portare a compimento un grande sogno: l’amicizia solidale tra italiani e pakistani coltivata in nome di Cristina Castagna che perse la vita durante una scalata ad alta quota lasciando un grande vuoto nella comunità alpinistica.

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Alpini / Il cappello ritrovato

Ha suscitato una giustificata emozione il cappello da alpino della Grande Guerra ritrovato a distanza di oltre100 anni sul Lagorai dai fratelli Renato e Giuliano Orsingher in gita sulla Busa Alta. Renato ha spiegato che stava camminando lungo la mulattiera, in una zona costellata di postazioni belliche e a un certo punto ha visto un lembo di stoffa: il cappello era ricoperto da sassi e ghiaia, e probabilmente per questo si è conservato. Non si è conservata ovviamente la famosa “lunga penna nera”…

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Giorgio Aliprandi ci ha lasciati. Riscrisse con la moglie Laura la storia delle Alpi

Famoso in tutto il mondo per l’attività di storico della cartografia alpina e per l’amore e la devozione dimostrata alla Valle d’Aosta e alle sue montagne, si è spento il 12 ottobre a Milano a 88 anni Giorgio Aliprandi. Milanese, clinico illustre, scelse di dedicare tutto il tempo libero ai suoi studi sulle Alpi coinvolgendo la moglie Laura Tassi Aliprandi, altrettanto appassionata di montagna.

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Letture / La grande scalata di Robert Kennedy

Impossibile confonderlo con la frequentatissima Punta Kennedy che svetta a 3295 metri con i suoi ghiacci nella Val Malenco. Il Mount Kennedy (4250 metri), quello dello Jukon, è entrato di recente nella storia alpinistica. Fu nel 1963 che gli americani decisero di dedicare al presidente John Fitzgerald Kennedy, assassinato a Dallas, questa cima del Canada ancora inesplorata. Nel 1965 il compito di violarne per primo la cima venne assunto da Robert Kennedy, senatore, fratello di John, padre di undici figli.

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In mostra le capre di Agitu, simbolo di integrazione

Quest’anno la mostra provinciale della “capra pezzata mochena” è stata dedicata, con un premio speciale ad Agitu Ideo Guedete, allevatrice e imprenditrice casearia di origine etiope che si adoperò per tutelare questi animali. Il suo femminicidio il 29 dicembre 2020 impressionò l’opinione pubblica anche perché, nel corso degli anni, la pastora era diventata un simbolo di integrazione. 

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Sulle tracce dei ghiacciai / La dolorosa ritirata del Bernina

Fondazione Cariplo e Triennale Milano presentano fino al 17 ottobre 2021 al Palazzo della Triennale la mostra “Sulle tracce dei ghiacciai”. L’esposizione racconta, attraverso le fotografie di Fabiano Ventura, direttore del progetto, e una videoinstallazione interattiva, come i ghiacciai e i paesaggi si stiano trasformando a causa dei cambiamenti climatici. Per gentile concessione, pubblichiamo il diario di una recente fase del progetto.

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Montagna e salute / La scelta del sentiero

Il progetto “Sentieri della salute” viene illustrato sabato 16 ottobre a Belluno. Ha l’intento di classificare, per iniziativa della Fondazione Angelini, alcuni sentieri di montagna della provincia per impegno cardiovascolare, impatto sull’apparato osteo-articolare e su eventuali altre problematiche legate al percorso.

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Gruppo Gamma. Il nuovo volto dell’alpinismo lecchese

Proseguono a Lecco i lavori per il ripristino e la messa in sicurezza delle ferrate Gamma 1 al pizzo d’Erna e Gamma 2 sul Resegone, tra le vie attrezzate più famose in Lombardia e non solo. Sulla Gamma 1 sono all’opera i tecnici della Geomont, mentre l’intervento sulla Gamma 2 è stato affidato ai professionisti della Geoprotection. I lavori prevedono la fase di tracciatura, perforazione e chiodatura delle tratte per fissare la nuova linea vita di sicurezza a cavo teso sulla ferrata. Nove nuovi soci sono intanto entrati a far parte dello storico Gruppo Gamma.

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Valli di Lanzo / Vecchie e nuove glorie

Settantacinque anni di lavoro: ricerche, eventi, mostre e pubblicazioni. È la storia della Società Storica delle Valli di Lanzo, un contributo unico per la valorizzazione del territorio. Per festeggiare la ricorrenza è nato il progetto “Orizzonti diversi: Valli di Lanzo in movimento”, due occasioni di incontro e approfondimento. La prima parte del progetto si è svolta ad Ala di Stura nello scorso settembre focalizzandosi sulle storie dei migranti. Il secondo Convegno, “Villeggiatura e imprenditoria tra Otto e Novecento”, si svolge sabato 23 ottobre presso l’Auditorium Vivaldi (piazza Carlo Alerto 3, Torino).

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Kammerlander non si arrende. Progetti, ancora progetti

Sul Gazzettino del 7 ottobre 2021 è apparsa un’interessante intervista di Daniela De Donà al veterano Hans Kammerlander in vista della  rassegna bellunese “Oltre le vette” che esplora “Metafore, uomini, luoghi della montagna” e compie 25 anni. La manifestazione si è aperta l’8 ottobre e si chiude domenica 24 al Teatro Comunale, ospite d’onore Kammerlander, da annoverare tra i più grandi alpinisti himalayani ancora in attività.

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33 giorni sola in parete. Silvia Vidal premiata ai “Piolet d’or”

La giuria dei Piolet d’Or 2021 ha deciso di dedicare una menzione speciale alla spagnola Silvia Vidal per le sue scalate in solitaria su Big Wall, senza mezzi di comunicazione e quindi completamente isolata e in totale esposizione. El Chileno Grande, ultima impresa, nel 2020 la vide infatti impegnata per 16 giorni per portare avanti e indietro il materiale necessario e per 33 giorni è stata sola in parete.

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Arte in montagna / Il “mondo che scompare” di Ardissone

Per oltre trent’anni Sergio Ardissone, autore di libri e reportage, ha percorso le strade del mondo con la fidata reflex. Alcune delle sue immagini sono dal 15 ottobre esposte ad Aosta. A cura dell’Assessorato Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio della Regione autonoma Valle d’Aosta venerdì 15 ottobre 2021, alle ore 18, viene infatti presentata, presso la sede espositiva Hôtel des États di Aosta, la mostra “Sergio Ardissone. Testimoni. Un mondo che scompare“. L’esposizione propone una selezione d’immagini a colori del fotografo e giornalista astigiano che documentano culture e tradizioni dei popoli Inuit, Kirghisi, Turkana e altri, attraverso i luoghi e i ritratti delle persone incontrate dall’autore nel corso dei suoi viaggi nel mondo. 

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Progetto Appennino / Un modello di rilancio e sviluppo

Sostegno alla nascita di nuove giovani imprese e consolidamento di quelle esistenti attraverso percorsi di accelerazione e laboratori per la creazione di reti di imprese locali: questi i pilastri dell’originale modello di rilancio e sviluppo sostenibile degli Appennini proposto da Fondazione Edoardo Garrone e validato da importanti partner nazionali, quali Fondazione Symbola, Legambiente e Uncem. Al Progetto Appennino possono candidarsi partenariati composti da enti pubblici e privati, rappresentativi di ben definite aree appenniniche. C’è tempo fino al 3 dicembre 2021. Qui il comunicato diffuso l’11 ottobre 2011.

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I duecento anni della Grivel

Nata nel 1818 a Courmayeur, Grivel è il più antico produttore di articoli per alpinismo. L’azienda venne ceduta nel 1982 a un gruppo di appassionati riuniti attorno a Gioachino Gobbi. Piccozze e ramponi sono gli strumenti principali della produzione della azienda di Courmayeur, la cui fabbrica oggi “guarda” il Monte Bianco.

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Sci, la nuova stagione / Guerra all’alcol sulle piste

In Valle d’Aosta, a Cervinia, gli impianti aprono già il 16 ottobre. In tema di sicurezza un’importante novità è alle porte ed è giusto che se ne parli. Il 1° gennaio 2022 entra in vigore il Decreto legislativo numero 40 del 28 febbraio 2021 che introduce, tra le novità in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali, il divieto di sciare sotto effetto di alcol o sostanze stupefacenti. 

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Progetti “imponenti”. E il Garda soffoca nel cemento

Una sponda drammaticamente urbanizzata è quella di Riva e dell’Alto Garda nel suo complesso. Niente di nuovo sotto il sole, ma ora la misura è colma. Così le  associazioni ambientaliste fanno fronte comune e denunciano “una corsa alla privatizzazione e alla cementificazione dell’area in fascia lago, residuale brandello di naturalità”.

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